Intervista ad Alberto Sigismondi

In che modo il sistema dei bollini aiuta nella scelta del TV?

Il bollino serve a garantire la qualità del prodotto e, allo stesso tempo, ad assicurare all’utente l’accesso a tutti i servizi offerti nelle piattaforme di riferimento: DTT, satellite e broadband. Grazie ai bollini, l’utente potrà orientare la sua scelta di acquisto in funzione dell’impianto televisivo che ha a casa: prodotti con bollino DGTVi, per chi riceve il segnale televisivo digitale terrestre; prodotti con bollino tivùsat, per chi vuole vedere la televisione via satellite; prodotti con bollino tivùon! per poter accedere a tutti i principali servizi broadband degli editori italiani.

Per esempio?

Se un utente riceve unicamente il segnale televisivo via satellite, sarà sufficiente scegliere un TV con un bollino tivùsat HD ready (con la rispettiva CAM tivùsat) o un decoder certificato tivùsat da collegare al proprio TV. Oppure, se un utente vuole un televisore che accede anche ai servizi on demand, potrà scegliere tra i prodotti che espongono il bollino tivùon! La presenza dei bollini garantisce anche l’accesso a tutti i servizi interattivi offerti dai broadcaster, sia sul DTT che sul Sat. Esistono televisori con tutti e tre i bollini, a prova di futuro, in grado di reggere l’evoluzione futura della televisione. Questo credo sia il tema più importante.

Qual è il consiglio per chi ha intenzione di comprare un TV?

Il consiglio è quello di acquistare i TV dotati di bollino DGTVi, tivùsat e tivùon! In questo modo l’utente sarà sicuro di poter accedere a tutti i servizi televisivi gratuiti offerti via DTT e Broadband e di acquistare un prodotto disegnato per supportare i servizi in arrivo, ad esempio Full HD e Ultra HD via broadcast, EPG evolute che guidano l’utilizzo della TV sia lineare che on demand ecc.

Come avviene l’attribuzione dei bollini per i TV?

I televisori, e anche i decoder, vengono sottoposti a un processo di certificazione basato su dei protocolli di test atti a verificare la conformità dei ricevitori alle specifiche degli HD-Book, le specifiche tecniche rilasciate da HD Forum Italia, che è un’associazione che raccoglie al suo interno i principali operatori del mercato televisivo italiano, sia editori che produttori di TV e decoder. Attraverso il processo di certificazione non solo si garantisce il corretto funzionamento del televisore e quindi la capacità di supportare tutti i servizi disponibili, ma si verifica anche la qualità del prodotto stesso.

In che modo si può rendere il sistema maggiormente efficace? E cosa servirebbe per questo scopo?

Da una parte bisogna assicurarsi che gli utenti siano correttamente informati, siano in grado di riconoscere i bollini e capire in maniera immediata e chiara il valore aggiunto che ricevono acquistando un prodotto dotato di bollino. Per fare ciò bisogna ridurre al minimo il numero dei bollini presenti sul mercato e riuscire a comunicarli in maniera semplice ed efficace agli utenti. Dall’altra è necessario coinvolgere il maggior numero di manufacturer di TV e decoder nei programmi di bollinatura, cercando di andare a coprire la più vasta quota di mercato. Per farlo bisogna supportare i manufacturer nello sviluppo dei nuovi prodotti e fornirgli indicazioni chiare sull’evoluzione dei servizi offerti dai nostri broadcaster.

Cosa ci possiamo aspettare per il futuro? Cioè c’è qualche evoluzione in arrivo?

Tivù sta lavorando per rilanciare il programma di bollini DGTVi, soprattutto in vista dell’arrivo dei televisori HbbTV nei prossimi anni e del futuro passaggio al DVB-T2. Inoltre stiamo cercando di ottenere sinergie dalla gestione dei 3 diversi programmi di bollinatura: DGTVi, tivùsat e tivùon!, per dare maggiore supporto ai manufacturer nello sviluppo dei nuovi prodotti e per semplificare il più possibile i processi di certificazione. Questo speriamo di ottenerlo con dei sistemi di test automatici e promuovendo l’autocertificazione dei prodotti da parte dei manufacturer stessi.