Telecamera con Colonnato

Nuova TV: i pionieri dell’HDR ad ottobre in Vaticano

Aperte le registrazioni alla conferenza 2016 di HD Forum Italia promossa assieme alla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. A conferma dell’autorevolezza dell’appuntamento, la presenza dei massimi esponenti mondiali nel campo dell’altissima qualità delle immagini televisive. Tema caldo dopo che l’ITU (International Telecommunication Union) ha ratificato lo standard per l’HDR.

 

Soddisfazione da parte della comunità tecnologica per la decisione dell’ITU che in questi giorni ha ratificato la raccomandazione ITU-R BT.2100-0 con le specifiche per l’HDR, ovvero il parametro tecnico indicante l’evoluzione qualitativa per le immagini televisive. “Un passo fondamentale per lo sviluppo della nuova TV a livello internazionale” afferma Benito Manlio Mari, presidente di HD Forum Italia. “L’atto – prosegue – promuove il set di caratteristiche dell’HDR-TV da utilizzare per la produzione e l’interscambio dei contenuti audiovisivi di ultima generazione, richiamando anche i riferimenti per l’interoperabilità delle due curve maggiormente utilizzate per le trasmissioni HDR come la PQ (Percentual Quantizazion) e l’HLG (Hybrid Log Gamma)”.

 

Mari

 

Il progetto precursore, quello della diretta in Ultra HD HDR via satellite, realizzata durante la cerimonia di apertura della Porta Santa in Vaticano, sotto la guida del Centro Televisivo Vaticano, che ha visto protagonista il metodo HLG, rappresenta un riferimento tra i trial più significativi condotti nella comunità tecnologica televisiva. “Abbiamo scelto quell’algoritmo – spiega Mariper la sua grande attitudine alla retrocompatibilità, caratteristica che permette la ricezione del segnale HDR sia attraverso i TV di nuova generazione sia attraverso i più tradizionali televisori SDR, ovviamente, in questo caso, senza permettere di vedere la ricchezza dinamica di tali immagini, ma garantendo una buona fruizione dei programmi”.

 

Telecamera Vaticano

 

Lo standard approvato dall’ITU stabilisce dell’altro, a cominciare dall’applicazione dell’HDR anche alle trasmissioni in HD. “Inoltre – precisa Mari – gli algoritmi rendono possibile un’opzione chiamata OOPF (Opto Optical Transfer Function) dalla quale deriva l’artistic adjustment. Un nuovo parametro capace di compensare le differenze di percezione tonale tra l’illuminazione di ambiente della ripresa e quella della visualizzazione del display.

 

Filmoteca 12 maggio

 

Dunque, un vero e proprio viaggio verso il futuro per il mezzo televisivo che acquisisce sempre più le caratteristiche tipiche del cinema, emulando, d’altra parte, la capacità di percezione dell’occhio umano. Un percorso che apre le porte alle emozioni degli utenti e che coinvolge l’intera filiera produttiva del settore audiovisivo, chiamata progressivamente ad adeguarsi. Proprio di questo si discuterà in modo approfondito il 6 e 7 ottobre durante la Conferenza 2016 di HD Forum Italia promossa assieme alla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Una due giorni da non perdere.

 

Save The Date