Alberto Fortis

Alberto Fortis: “4K frontiera irreversibile”

‘Con te in tour 2016’ lo porta a girare l’Italia, ma tra un concerto e un altro Alberto Fortis non si è fermato e ha trovato il tempo per un video in 4K e per 4 chiacchiere con noi.

 

Hai da poco finito di girare il  video del brano ‘Infinità infinita’ sul lago d’Iseo e sappiamo che ti è stata messa a disposizione anche un’imbarcazione particolare. Raccontaci di questa esperienza.

Essere regista del video di ‘Infinità infinita’ ha rappresentato una doppia vittoria, sia per la location utilizzata sia per il risultato ottenuto nella responsabilità di gestire ventidue persone tra operatori e cast. Filmare sul Floating Piers di Christo&Jeanne Claude ha creato un’assonanza unica tra la bellezza dell’opera allestita e il significato della ‘song’. In più ho potuto utilizzare una motonave del 1926, la Capitanio, un’imbarcazione di rara bellezza con una storia da scoprire. Così chiamata per una dedica alla Santa Bartolomea Capitanio, venne costruita a Genova: tagliata a metà e trasportata con carri al lago d’Iseo, fu riassemblata completamente in bullonatura senza alcuna saldatura. È stato un grande onore essere l’unico artista che ha potuto realizzare il suo video in una cornice e in un evento irripetibili. Ringrazio a questo proposito l’amico Leonardo Pedrazzani, unitamente a tutte le persone che hanno collaborato e reso possibile il mio progetto.

‘Infinità infinita’ fa parte dell’EP ‘Con te’ in cui ci è sembrato di percepire che tu sia alla ricerca di qualcosa di nuovo anche a livello spirituale. E’ così?

L’EP ‘Con te’ porta in sé una svolta sopratutto nel concept sonoro della produzione, realizzata con Roberto Baldi a New York. Le liriche ampliano le tematiche che hanno sempre tracciato la linea fondamentale del mio esprimermi: la poetica umana e sociale, il senso dell’amore quotidiano e collettivo, la protesta contro la notte sociale che stiamo vivendo, il desiderio di svincolarsi  dai gioghi lobbisti e mafiosi che azzerano la sana presa di coscienza collettiva, unica possibile speranza per non soccombere al vuoto imposto.

C’è anche una canzone per Francesco, ‘Aldilà’. Perché questa dedica?

La canzone dedicata a Francesco è il desiderio di credere a una parola fondamentalmente più cristiana, che, al di là delle differenze e degli inganni religiosi in generale, premi l’autentico motivo del credere: celebrare la nostra esistenza nel rispetto reciproco , combattendo l’inganno storico che vede la religione, in genere , come madre di guerra. Probabilmente è questo il neo peccato originale dei nostro tempo.

Quanto è importante per te la qualità tecnica delle immagini per entrare nel profondo di quello che canti?

La qualità dell’immagine è fondamentale e deve essere in alchemica armonia con la vision registica. Per il video di ‘Infinità infinita’ abbiamo girato in 4K, avendo così la possibilità di intervenire anche nel colouring nelle modalità più radicali possibili; è come arrangiare una song, colorarla, farla vivere nell’onda emozionale e comunicativa più fedele al tuo scrivere.

Qual è, in generale, il tuo rapporto con le nuove tecnologie?

Le tecnologie sono il nostro libero arbitrio moderno, decretano linee tese al buono e al cattivo, creano convergenze e maree, sono una frontiera irreversibile che, anche se spesso responsabile di sdoganare pericolosi e frustrati protagonismi, può invece essere la fionda più efficace e meravigliosa per colpire quel Golia mediatico e scientifico che rende il territorio Terra un posto molto al di sotto delle potenziali bellezze che tutti naturalmente è istintivamente aneliamo.

Ti invitiamo ufficialmente il 6/7 ottobre in Vaticano alla conferenza ‘Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere’. Sarai dei nostri? 

Sarà mio piacere, compatibilmente con gli impegni del tour, essere con voi.

 

Alberto Fortis