Intervista a Rob Budde

Qual è il significato di questa maxi stella?

Il ‘Natale stellato’ è la tematica che abbiamo cercato di approfondire quest’anno. Dunque la maxi stella è simbolo di luce, di speranza e di bellezza che arriva in un momento in cui siamo circondati da cose poco belle. E allora abbiamo pensato che questo era il momento migliore per riportare un po’ di atmosfera per scaldare le persone, col sorriso e con lo stare insieme. Non potevamo trovare un simbolo migliore: una stella esplosa, molto grande, per sottolineare questa nostra speranza.

Com’è nata l’idea?

Ragionando sulla tematica di quest’anno, avevo pensato a una proiezione gigante sul monte che si può vedere da fuori. Poi, però, ho scoperto che esiste una grande stella cometa in Colombia e questo mi ha dato l’ispirazione. Successivamente, insieme all’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi, che si occupa tra l’altro proprio della luce, siamo passati alla realizzazione del progetto.

Quale sarà l’effetto cromatico?

La stella è il punto focale. Riempie la metà della piazza con la sua maestosità e tutt’intorno, nel centro storico, diventa Natale. In ogni contrada ci sono i mercatini a tema con artigianato, arte, food ecc. Molta l’attenzione riservata ai per i bambini. Abbiamo pensato a varie cose, come una strada che è stata allestita con giochi, disegni a tema natalizio e una ventina di postazioni colorate al di sotto un metro di altezza. Questo per fare in modo che i bambini all’interno del passeggino o per mano ai genitori, invece di guardare sempre in alto, possono godersi tranquillamente lo spettacolo. L’abbiamo chiamata ‘la Piccola Via Lattea’.

C’è anche la ‘casa della stella’. Di cosa si tratta?

È una struttura che ha cento anni, in legno e in vetro. Viene dall’Olanda: ce ne sono solo quattro o cinque al mondo e venivano utilizzate nel passato come Caffè Dansant. Ha un diametro di 15 metri, quindi c’è un bel po’ di spazio. Diciamo un luogo molto, molto speciale: di giorno sarà in un certo senso la casa di Babbo Natale, mentre la sera diventa un bar dove vari gruppi e associazioni di San Marino si impegnano a creare delle situazioni speciali per il nostro pubblico.

Insomma avete messo in primo piano la sostenibilità, giusto?

Esatto. Non solo perché l’illuminazione è rigorosamente a LED, e la grande stella avrà oltre 26 mila punti luce. La sostenibilità è anche nei mercatini dove si trovano oggetti di artigianato basati sul riuso dei materiali e cibi a chilometro zero. Inoltre, abbiamo pensato ai disabili: anche se San Marino è un sali-scendi, vogliamo facilitare la partecipazione di tutti. Per questo abbiamo organizzato un servizio di motorini che si possono agganciare alle sedie a rotelle.