Asset Banca

Asset Banca: cultura strumento di crescita

C’è chi crede che attraverso il finanziamento alla cultura si possano favorire nuove opportunità di crescita economica. Tra questi anche Stefano Ercolani, di Asset Banca, che il prossimo 17 dicembre a San Marino organizza ‘Lumen de Lumine’ con l’obiettivo di augurare buone feste mediante un percorso che punta alla ricerca dello spirito autentico del Natale. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare nel dettaglio questa sua visione.

 

Perché avete organizzato ‘Lumen de Lumine’?

Da quando la Banca ha iniziato la sua attività c’è sempre stato uno spazio dedicato agli auguri, un momento dove abbiamo invitato la comunità a festeggiare con noi, a respirare la nostra atmosfera nel clima sereno del Natale. E lo si organizzava nella sede dell’Istituto per dare la misura della sua vicinanza al territorio: la Banca si apriva agli altri e faceva dono di sé. Quest’anno l’intenzione resta la stessa ma la formula cambia perché il cambiamento porta nuova conoscenza e nuova ricchezza. Cogliere lo spirito del Natale – diceva lo Scrooge di Dickens, significa saper far ridere il proprio cuore. E il cuore ride quando siamo circondati dalla luce dei bambini. Di qui la scelta di portare a San Marino ‘Lumen de Lumine’, per accendere tante luci in tanti cuori.

Qual è per voi il valore dell’evento?

L’evento per noi è denso di peso specifico considerato che al centro dell’interesse della Fondazione culturale di Asset Banca c’è la cultura intesa come valido corrimano per la crescita del territorio nel quale la Fondazione opera. Come ha ben scritto Vargas LLosa “Il progresso non vuol dire solo molte scuole, molti ospedali e molte strade. Vuol dire anche, e forse soprattutto, quel sapere che ci rende capaci di cogliere la differenza tra il bello e il brutto, l’intelligenza e la stupidità, il buono e il cattivo, l’accettabile e l’inaccettabile, che chiamiamo cultura”.

A mettere in piedi tutto questo è una banca. Cosa spinge Asset Banca ad agire così?

Proprio perché siamo una Banca e tantissima gente ha fiducia in noi, i nostri eventi, le nostre proposte, devono essere sempre all’altezza della nostra reputazione. Abbiamo come istituzione il dovere di investire risorse su iniziative di qualità che diano visibilità al territorio nel quale operiamo contribuendo contestualmente alla sua crescita in termini materiali ma anche sotto il profilo della cultura.

Quali sono i vostri obiettivi dal punto di vista sociale?

C’è soprattutto l’ambizione di creare, attraverso il finanziamento alla cultura, nuove possibilità di crescita. Proprio in questi giorni abbiamo contribuito alla restituzione di un quadro alla chiesa da cui mancava da tempo. Il suo restauro ha fatto emergere un quadro sotto al quadro che si è rivelato essere stato realizzato dal miglior allievo del Tiepolo. Ciò non solo ci ha insegnato a saper guardare più profondamente, ma ha confermato una volta di più il valore altissimo della nostra storia e della nostra cultura. Da lì si dovrà ripartire per far crescere il Paese ed esportarne l’immagine fuori dai nostri confini.

 Cosa augurare a San Marino per il 2017?

Vedere emergere il prezioso dipinto sotto alla sua brutta copia c’entra con i desideri più audaci degli uomini. E credere in quei desideri è per un Paese vera strategia, traino economico, sogno a occhi aperti: sempre più in futuro dovremo disporci a dar fiducia ai giovani e favorire il loro percorso. Così il mio augurio per il nuovo anno è che ciascuno si scopra capace di creare nuove possibilità di crescita operando come abitasse e lavorasse in un’agorà aperta.

Invito Lume de Lumine