Teatro Valle

Teatro: via al restauro del Valle di Roma

Soddisfazione da parte degli addetti ai lavori del mondo dello spettacolo, soprattutto attori, ma anche liberi cittadini in pena per le sorti del Teatro Valle di Roma. Il restauro della struttura, negli anni scorsi prima occupata e poi chiusa, partirà a breve. La ditta incaricata di eseguire i lavori ha già ricevuto le chiavi dello stabile dall’Amministrazione comunale.

 

Tre anni di occupazione e due di chiusura: un periodo lunghissimo in cui uno dei palcoscenici più antichi d’Italia è rimasto lì, agonizzante nel Rione capitolino di Sant’Eustachio, ad aspettare che si decidessero le sue sorti. E quel giorno è arrivato. Il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, ha consegnato le chiavi alla ditta che si occuperà dei lavori di restauro che inizieranno, dunque, a breve. “Lo riapriremo quanto prima” ha detto il sindaco Virginia Raggi.

“Una buona notizia”, il tweet di Alessandro Gassmann che proprio attraverso i social aveva lanciato diversi appelli per l’inizio dei lavori. “L’aspettavamo da anni” gli fa eco Ottavia Piccolo che al Valle recitò agli esordi, diretta da Luchino Visconti. Per il rilancio del teatro sarebbe stata valutata l’ipotesi di ospitare la versione invernale degli spettacoli estivi del Silvano Toti Globe Theatre, diretto da Gigi Proietti.

La prima occupazione del teatro risale al giugno del 2014 quando, dopo la chiusura dell’ETI (Ente Teatrale Italiano), quando un gruppo di lavoratori dello spettacolo si riunì all’interno della struttura in segno di protesta e per chiedere che il Valle rimanesse pubblico e gestito con criteri di trasparenza. L’11 agosto del 2014 il teatro fu liberamente consegnato al Comune. Lo scorso giugno, in maniera simbolica alcuni attivisti lo avevano occupato nuovamente per un breve periodo.