Torino

Poesia: a Torino versi in metropolitana

A Torino la poesia viaggia in metropolitana per accompagnare studenti, lavoratori e ogni tipo di viaggiatore alla propria destinazione con il cuore e la mente più ricchi. Almeno nelle intenzioni degli ideatori del progetto ‘Metro Poetry’ c’è anche questo aspetto. Dal 15 gennaio al 15 aprile prossimi, gli utenti potranno ascoltare versi di Giacomo Leopardi, Emily Dickinson, Govanni Pascoli e tanti altri, letti in alternativa ai brani trasmessi da Radio GTT (Gruppo Trasporti Torinese).

 

‘Metro Poetry’ è un progetto dell’Associazione culturale YOWRAS –  Young Writers & Storytellers -, che non è nuova a ‘esperimenti’ del genere, realizzata in collaborazione con alcune case editrici. Diciannove gli autori selezionati. Ne abbiamo parlato con la presidente di YOWRAS, Nicoletta Fabrizio.

 

Da dove nasce l’idea di proporre poesie attraverso gli altoparlanti della metropolitana?

L’idea di Metro Poetry, come per le altre iniziative che l’Associazione YOWRAS realizza dal 2012, nasce dalla volontà di proporre la poesia, e la cultura in generale, in modo non convenzionale. Abbiamo portato la poesia in un centro commerciale con la mostra “Il sentiero dei Poeti”, per due anni, durante il Salone del Libro, la poesia è comparsa sugli alberi della piazza principale di Pinerolo, abbiamo portato la poesia nei luoghi di lavoro con una mostra presso la SKF di Airasca. Questa volta, con Metro Poetry, la poesia è tutta da ascoltare.

Qual è il fine dell’iniziativa?

Desideriamo proporre a chi viaggia in metropolitana, e più precisamente a chi attende l’arrivo delle vetture, l’ascolto di brevi frammenti di poesia per far riemergere ricordi scolastici, per lasciarsi sorprendere dal suono delle parole e per scoprire “come va a finire” quel brano poetico di cui abbiamo ascoltato una parte. Siamo convinti che la poesia possa entrare a far parte delle nostre giornate, magari nel tragitto tra casa e lavoro, e diventare una piacevole consuetudine.

Chi ha selezionato le poesie da leggere?

La scelta delle poesie è strettamente legata alle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda e Newton Compton che hanno aderito al progetto Metro Poetry e alle loro collane di poesia. Tra le raccolte che le case editrici ci hanno messo a disposizione, noi della YOWRAS abbiamo scelto le poesie più note degli autori maggiormente conosciuti, con qualche eccezione.

Da chi saranno lette?

Quella di Chiara Francese, attrice e doppiatrice, è la voce che introduce e conclude i momenti di poesia. Le altre voci, quelle di Giorgio Benigno, Guido Calliero, Silvana Camusso, Rita Foti, Silvia Gualtiero, Marta Roventi Beccari e Paolo Montaldo, appartengono a lettori non professionisti che hanno al loro attivo esperienze di letture teatrali e di interpretazione di testi ad alta voce. Mi preme sottolineare il fatto che MetroPoetry è un progetto in cui ogni parte è intervenuta a titolo gratuito: Radio GTT, l’agenzia Zipnews.it, le case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton che con grande disponibilità e sensibilità ci hanno messo a disposizione i testi, i lettori e le lettrici che hanno prestato le loro voci. Una gratuità di tempo, risorse, impegno che dimostra una volta di più che il valore della poesia non è misurabile.

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