Patti Lateranensi

Patti Lateranensi: vertice Italia – Vaticano

“Le emergenze sociali sono state al centro del nostro incontro che è stato molto cordiale. Qui è stato possibile scambiare i propri punti di vista su diversi temi anche con alcune divergenze ma tutto in un clima molto costruttivo e con la volontà di collaborare per il bene del Paese”. Lo ha detto il Segretario di Stato Vaticano, il card. Pietro Parolin, a margine del bilaterale tra governo italiano e Vaticano, a Palazzo Borromeo, in occasione della celebrazione dei Patti Lateranensi.

 

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e il cardinale sono giunti attorno alle 16.15 a Palazzo Borromeo, sede dell’ambasciata italiana presso la Santa Sede, per l’annuale anniversario dei Patti Lateranensi. Della delegazione italiana hanno fatto parte i ministri Angelino Alfano (Esteri), Marco Minniti (Interno), Pier Carlo Padoan (Economia), Roberta Pinotti (Difesa), Valeria Federli (Pubblica istruzione) e la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

Con il cardinale Parolin sono arrivati il “sostituto” della segreteria di Stato, monsignor Angelo Becciu, il segretario per i rapporti con gli Stati, monsignor Paul Gallagher, i loro numeri due, i monsignori Borgia e Camilleri, il cardinale Attilio Nicora e i vertici della Conferenza episcopale italiana, il cardinale presidente Angelo Bagnasco e il monsignore segretario Nunzio Galantino.

Il bilaterale Italia-Vaticano si è poi allargato intorno alle 17,15 alle due più alte cariche dello Stato: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Senato Pietro Grasso.

Qui l’intervista rilasciata al Tg2000, il telegiornale di TV2000, del card. Parolin il quale ha concluso: “È stato toccato anche il tema del terremoto e la necessità di una ricostruzione materiale e morale di quei territori e di quelle popolazioni”.