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Auditel apre alla TV multipiattaforma

La TV multipiattaforma avanza. E Auditel cambia gli strumenti per stare al passo con le nuove abitudini di consumo televisivo. Per indagare il fenomeno, e per dare risposte adeguate a broadcaster e mercato pubblicitario, arriva il ‘superpanel’. Ecco di cosa si tratta.

 

Si aggiungono altre 10.400 famiglie dotate di set meter, la strumentazione per misurare gli ascolti televisivi. Questo è il ‘superpanel’ lanciato da Auditel che prevede la pubblicazione dei dati con il nuovo sistema a partire da fine luglio 2017. In pratica viene triplicato il campione di base dell’indagine. E i numeri sono davvero importanti: 16.100 famiglie, circa 41.000 individui. Qualcosa che non ha precedenti a livello internazionale, precisa la società responsabile delle rilevazioni.

In particolare – secondo Auditel – il ‘superpanel’ rappresenta una svolta per due ordini di motivi. Da un lato costituisce uno strumento per rispondere alla frammentazione degli ascolti e garantire la misurazione dei servizi on demand. E dall’altro, grazie a soluzioni innovative, l’infrastruttura sarà in grado di accogliere la rilevazione dei nuovi device digitali (Smart TV, PC, Smartphone e Tablet) sempre più impiegati per la fruizione di numerosi segmenti di televisione.

Insomma, con l’occhio alle esigenze di broadcaster e mercato pubblicitario, si comincia a ragionare in termini di televisione ‘oltre la televisione’ considerando l’audience per quella che è realmente: una somma di contenuti fruiti secondo diverse modalità di consumo e mediante tutte le piattaforme e tutti i device.

Sul piano tecnico, è già stata avviata una roadmap di implementazione che comprende le attività di adeguamento dei sistemi hardware e software di tutti i soggetti chiamati ad elaborare una mole di informazioni significativamente superiore alla precedente. Al fine di supportare e accompagnare i cambiamenti introdotti, Auditel ha messo a punto un piano che coinvolgerà tutti gli utilizzatori dei dati attraverso workshop di approfondimento, attività di formazione e iniziative di ‘educazione’ alla lettura e all’impiego delle nuove metriche. Il tutto in piena condivisione con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.