Caporetto

Caporetto: il ricordo affidato alle parole degli eroi

Cento anni fa la Battaglia di Caporetto, che iniziò il 24 ottobre 1917. Una tragedia sì, ma che seppe portare un mese dopo – in una maniera che ha del misterioso – alla rinascita dell’Italia. L’esercito italiano, infatti, pur avendo registrato molte perdite in termini di vite umane e di prigionieri, ebbe la capacità di rinascere sul Piave e sul Grappa. E a quelle vicende è dedicato ‘Caporetto: nasce l’Italia’ un lavoro che è parte del progetto cross mediale ‘Le parole degli eroi’ – da un’idea dell’attore e regista Massimo Reale – che si sviluppa in ambito documentaristico e teatrale e che ieri sera è andato in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

L’evento è stato ad esclusivo beneficio dei rappresentati dell’Esercito, che ha contribuito alla realizzazione de ‘Le parole degli Eroi’. “Il progetto parte dalle lettere – dice Massimo Reale, sul palco ieri sera con Edoardo Siravo e Silvia Siravo – nel  tentativo di restituire la voce a quelli che furono i protagonisti della Grande guerra e a tutto quello che girava intorno a questa umanità”.

Caporetto

da sinistra: Edoardo Siravo Silvia Siravo Massimo Reale

Mamme, mogli, amici. Decine di testi, sconosciuti ai più, letti dai tre attori a sottolineare la paura, sì, ma anche la forza e il coraggio di chi stava in trincea a difesa di un popolo con tutti i suoi ideali. “Essere grati a questi eroi – conclude Reale – è facile. Il difficile è essere degni di quello che ci hanno lasciato”.

“Imbracciamo un’arma, ma non siamo distanti da coloro che perseguono la pace” ha detto ieri sera il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa che ha aggiunto “tutti noi, i miei ragazzi, abbiamo scelto di metterci al servizio del Paese”.

Diverse le missioni di pace che vedono impegnati i nostri soldati: in Kosovo dal 1999 sono in difesa di un monastero mentre in 500 si trovano in Iraq, a Mosul, a presidiare una diga. Dal 2006, invece, i militari controllano la Blue Line, la zona cuscinetto che marca il confine tra il Libano e Israele. In Somalia e Afghanistan addestrano le forze locali ed in Libia sono schierati a protezione dell’ospedale da campo installato dall’Italia a Misurata.

Caporetto

Massimo Reale

Il progetto ‘Le parole degli Eroi’ è stato curato per la parte storica da Teresa Bertilotti, e Agostino Bistarelli che ha fatto un lungo lavoro di archivio.  Va avanti da tre anni nei teatri e nelle piazze ed è disponibile anche in versione documentario con, tra gli altri, Luca Zingaretti e Manuela Mandracchia.

Cristiana Tomei