Francesco

Libri: ‘Il racconto di Francesco’ presentato in Rai

Un Papa con un modo di comunicare, anche attraverso i silenzi, così particolarmente coinvolgente da diventare oggetto di studi accademici. E’ così che è nato ‘Il racconto di Francesco. La comunicazione del Papa nell’era della connessione globale’, pubblicato da LUISS University Press. Il libro, è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa nella sede Rai di Viale Mazzini 14a Roma.

 

Anche il Dg Rai Mario Orfeo e Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede, hanno partecipato alla presentazione del volume scritto da Paolo Peverini, docente LUISS di Comunicazione di marketing e linguaggi dei nuovi media, e Anna Maria Lorusso, professore associato all’Università di Bologna nonché presidente dell’Associazione Italiana di Studi semiotici.

Al centro del testo, il linguaggio del Papa in chiave semiotica. Nella Sala degli Arazzi della Rai erano presenti anche  i professori Isabella Pezzini (Università La Sapienza) e Franciscu Sedda (Università di Cagliari).

Francesco

Mons. Dario Edoardo Viganò e Isabella Pezzini

Nel suo saluto iniziale il Direttore Generale Rai Mario Orfeo ricordando il recente intervento del Papa in diretta a Uno Mattina in occasione dei 30 anni della trasmissione, e facendo riferimento al fatto che Sua Santità non ha l’abitudine di guardare la TV, ha detto: “noi abbiamo un sogno: quello di riportare Papa Francesco a riaccendere la televisione, così come faceva in Argentina quando era ancora cardinale”.

“Il libro nasce da un incontro sulle modalità di narrazione del Papa a cui ho partecipato l’anno scorso a Bologna presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici fondata da Umberto Eco – ha detto Mons. Dario Edoardo Viganò -. In quell’occasione si è sviluppato un dialogo con la comunità dei semiologi italiani che poi si è allargato ad altre università come la Luiss, la Sapienza, la Cattolica. Si è colta, dunque, l’importanza di studiare alcune prassi comunicative di Francesco che così sono diventate oggetto di analisi accademica. E il libro individua proprio dei capitoli come i pezzi di un grande racconto complessivo. Un approccio interessante che stimola una riflessione di alto livello sui processi della narrazione del Papa e che conferma come nella comunicazione nulla sia scontato richiedendo competenza, visione e strategia”.

“Questo libro ha rappresentato una grande occasione di riflessione sulle potenzialità del comunicare – sulla sua trasversalità, sulle sue risorse, su tutti i modi indiretti con cui quotidianamente ‘produciamo senso’.  Papa Francesco è un caso densissimo di stimoli per un semiotico, perché è come se in lui le diverse dimensioni della comunicazione assumessero piena visibilità; la sua capacità di ridare significatività e attenzione a modi di essere spesso non marcati, percepiti come casuali (dove si abita, come si telefona, che scarpe si indossano…), il modo in cui riesce a far convivere spontaneità e coerenza (quasi programmatica) potrebbero essere una lezione per tutti coloro che si chiedono, a tavolino, come si realizza una comunicazione strategica”,  hanno dichiarato gli autori Paolo Peverini Anna Maria Lorusso.

Photo Credits: Osservatore Romano

Guarda il video reportage