Jazz

San Severino Marche: alle 17.00 solidal Jazz

San Severino Marche, nel Maceratese, aspetta di vedere il grande cuore dei marchigiani nel Teatro Feronia questo pomeriggio alle 17.00. L’appuntamento è importante perché sono molti gli artisti che desiderano concretamente partecipare alla ricostruzione post-terremoto. ‘Ricominciamo dal Jazz: la solidarietà non si improvvisa!’ è il titolo dello spettacolo/concerto in programma oggi per raccogliere fondi che serviranno per ristabilire la funzionalità del palcoscenico del Teatro Italia, punto di aggregazione cittadino lesionato dal sisma di oltre un anno fa.

 

A rimboccarsi per prima le maniche è stata Mafalda Minnozzi, bravissima e sensibile vocalist di origini marchigiane, che ora vive tra Brasile e Stati Uniti, ma che non dimentica certo la sua terra. Per questo spettacolo, Mafalda ha preparato, con gli arrangiamenti dell’affiatato chitarrista newyorchese Paul Ricci (con lui la vocalist forma eMPathia Jazz Duo plus Friends), un repertorio sorprendente che spazierà dei grandi classici della canzone italiana e napoletana. Non mancheranno, inoltre, omaggi a Edith Piaf, Antônio Carlos Jobim, João Gilberto, Djavan, Bebel Gilberto e altri.

A Mafalda Minnozzi abbiamo rivolto qualche domanda.

D. Sei sempre in giro per il mondo con i tuoi concerti, ma questo non ti ha impedito di organizzare una serata benefica nella tua terra. Volere è davvero potere allora?

R. È potere quando il volere di molti si unisce attorno allo stesso obbiettivo. Questo concerto è stato possibile perchè in tanti lo hanno fortemente voluto!

D. Perché l’appuntamento odierno è da non perdere?

R. La vita è fatta di momenti. A volte un’occasione passa, ci sfugge e rimane il rimpianto di non averla colta. Sul palcoscenico del Feronia si realizzerà uno straordinario incontro di talento, esperienza e passione, un’occasione da prendere al volo.

D. La ricostruzione post terremoto, si sa, è lenta. Cosa dire alle istituzioni?

R. Vigilanza, vicinanza, comprensione e attenzione verso ogni famiglia e ogni persona coinvolta. Viviamo in una regione sismica, lo dice la storia ne abbiamo i segni sulla pelle; e non la rapidità ma l’attenzione e l’intelligenza nella ricostruzione daranno buone speranze di vita, salvaguardando il passato inteso come patrimonio culturale e ambientale e il futuro come prospettiva di crescita e lavoro. La determinazione delle nostre genti farà il resto.

La Minnozzi e Ricci, che è anche il direttore artistico del concerto, duetterano con Gabriele Mirabassi, uno dei massimi virtuosi internazionali del clarinetto jazz; con Antonio Onorato, napoletano, tra i più eclettici chitarristi italiani; con Giovanni Ceccarelli, valente pianista italiano che risiede a Parigi. E poi ancora con Daniele Di Bonaventura, marchigiano, pianista-bandoneonista di estrazione classica; con Marco Pacassoni, vibrafonista e percussionista premiato come miglior “talento jazz” italiano al concorso Chicco Bettinardi; spazio anche a due veri talenti locali quali sono il contrabbassista David Padella e il trombettista Maurizio Moscatelli.

Porteranno il loro contributo anche due bravissimi attori, conosciuti in televisione, ma anche in teatro. Si tratta di Alessandro Incerto, che aprirà la serata e che è tra i protagonisti delle fiction Rai “La squadra”, “Un posto al sole”, “I bastardi di Pizzofalcone” e Massimo Reale, che ha concluso da poco l’esperienza teatrale con Luca Barbareschi, con cui ha recitato al Teatro Eliseo ne ‘Il Penitente’. Reale sarà nuovamente al fianco di Marco Giallini nella prossima serie della fiction “Rocco Schiavone” in cui veste i panni dell’anatomopatologo Alberto Fumagalli.

L’evento è stato organizzato da Mbm Management di Marco Bisconti, con la collaborazione del Comune di San Severino Marche e della Pro Loco.

Cristiana Tomei